In Case of Emergency

iceimageTorino, 09 Dicembre 2013

Io sottoscritto Alessandro Buzzoni nato a Bologna il 14 Agosto 1978, residente a Torino in Corso Umbria 6, cartà d’identità n. 3646359AA.

Nel pieno possesso delle mie facoltà mentali, e allo scopo di salvaguardare la dignità della mia persona:

Premesso che:

  • intendo anzitutto riaffermare con questo documento, che deve essere considerato come una vera e propria dichiarazione di volontà, il mio diritto, in caso di malattia, di essere adeguatamente informato delle diverse possibilità di cura e di poter scegliere fra di esse e al caso anche di rifiutarle, nel rispetto dei miei principi e delle scelte di seguito indicate;
  • intendo inoltre che le dichiarazioni contenute in questo documento abbiano valore anche nell’ipotesi in cui in futuro mi accada di perdere la capacità di decidere o di comunicare le mie decisioni ai medici curanti sulle scelte da fare riguardo ai trattamenti sanitari proposti;
  • considero non dignitose e per me non accettabili situazioni senza alcuna prospettiva di guarigione che vengano inutilmente prolungate attraverso cure e/o trattamenti sanitari e/o metodi artificiali;

Dispongo che:

qualora io divenissi incapace di intendere e di volere in modo permanente e fossi affetto da una malattia allo stadio terminale, o da una malattia o lesione cerebrale invalidante e irreversibile:

  • non voglio essere sottoposto ad alcun intervento chirurgico o trattamento terapeutico se il loro risultato fosse:
    • il prolungamento del mio morire;
    • il mantenimento di uno stato d’incoscienza permanente;
    • il mantenimento di uno stato di demenza avanzata;
  • altrettanto in tali casi non voglio essere sottoposto ad interventi oggi comunemente definiti “di sostegno vitale” quali, ad esempio, l’alimentazione, l’idratazione e la ventilazione artificiale, interventi che se già iniziati debbono essere interrotti;
  • siano intrapresi tutti i provvedimenti atti ad alleviare le mie sofferenze, compreso l’uso di farmaci oppiacei, anche se essi rischiassero di anticipare la fine della mia vita.

Disposizioni per l’eutanasia (qualora venga depenalizzata):

Nella ipotesi di un’auspicata depenalizzazione, anche nel nostro paese, dell’eutanasia, qualora la suddetta sospensione di ogni trattamento terapeutico o di sostegno vitale non determini la fine della mia esistenza in tempi rapidi, chiedo che mi sia praticato il trattamento eutanasico, nel modo che sarà ritenuto più idoneo dai medici curanti per la conclusione serena e senza sofferenze della mia esistenza.

Autorizzo la donazione dei miei organi per i trapianti

Firma150